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Rivolta al Futuro

Ci sarebbero tutti gli ingredienti per la rivolta, se con essa s’intende il sottrarsi all’obbedienza, il rifiuto di ogni imposizione, la difesa della democrazia. All’origine c’è il Coronavirus, facile pretesto per decretare il nuovo modo di lavorare, il quale in pochissimo tempo ha dettato delle profonde modifiche ai processi, alle strutture e ai luoghi stessiContinua a leggere “Rivolta al Futuro”

Alexanderplatz ridiviene simbolo della rivolta

L’anno 2021 è stato giudicato con largo anticipo nero. E’ partito dichiaratamente all’insegna delle difficoltà economiche appesantite dalla pandemia, ragion per cui saremo costretti a prendere delle decisioni, personali e collettive che potrebbero scatenare nuovi e devastanti conflitti. La peste da Covid19 ha disegnato uno scenario ideale per la classe eletta dell’economia globale, secondo laContinua a leggere “Alexanderplatz ridiviene simbolo della rivolta”

Essere donna nel tempo della pandemia

Si continua a definire le donne l’“ultimo bastione” nella lotta per la sopravvivenza contro il Covid19. La loro importanza e la loro funzione dovrebbero quindi essere considerate all’interno di questo contesto, riqualificando il loro lavoro con una remunerazione adeguata. Dopotutto il Covid19 ha evidenziato che, la maggior parte di coloro che sono in prima lineaContinua a leggere “Essere donna nel tempo della pandemia”

I tedeschi i conti dei morti da Coronavirus li fanno a occhio

BERLINO – Sembra incredibile, ma l’efficientismo tedesco che in tutta l’Europa incute un timore reverenziale al quale si aggiunge spesso anche un penoso senso di inferiorità , si dissolve nella grandissima parte dei loro ospedali stravolti dalla pandemia. Ne è un esempio il conteggio – dal lunedì al venerdì – dei malati, dei ricoverati in terapiaContinua a leggere “I tedeschi i conti dei morti da Coronavirus li fanno a occhio”

In Italia piace Joe Biden? Dicono di sì. Non è così

L’altra sera mi sono imbattuto per caso in un programma di Rai 3 (Mezz’ora in +, mi pare s’intitolasse), nel quale un “resuscitato” Massimo D’Alema si affannava a sciorinare analogie tra le famiglie politiche americane e quelle italiane, soffermandosi sulla liaison – secondo l’onorevole- esistente tra i democratici americani e quelli  italiani. In un patetico confronto con alcuniContinua a leggere “In Italia piace Joe Biden? Dicono di sì. Non è così”

In Italia pure il Resquiant in pace è complicato

La conclusione è triste di una situazione già di per sé triste, ma se la democrazia vuol dire soprattutto difesa dei diritti civili, questo è uno dei molti casi in cui sono disattesi. Parlo delle «Norme in materia di consenso informato e di Disposizioni anticipate di trattamento» (DAT), comunemente definite “testamento biologico”, mediante il qualeContinua a leggere “In Italia pure il Resquiant in pace è complicato”

E’ guerra di religione nel Nagorno Karabakh

Ufficialmente è dal 1992, che i musulmani azeri e i cristiani armeni si stanno combattendo per il governo del Nagorno-Karabakh, una regione del Caucaso meridionale che si trova all’interno dell’Azerbaigian ma che si è autoproclamata indipendente circa trent’’anni fa, abitata prevalentemente dagli armeni, teatro di conflitti da quando si sciolse la federazione transcaucasica nata dopoContinua a leggere “E’ guerra di religione nel Nagorno Karabakh”

Come vanno i giornali in Italia? Male

Che cosa pensare se le vendite dei giornali nelle edicole sono crollate? In un mondo mediatico nel quale si continua a incoraggiare — a scapito di un giornalismo di informazione — un giornalismo speculativo e spettacolare che dequalifica la figura stessa del giornalista fino ad annullarla, c’è poco da pensare. Oramai è giornalista chi siContinua a leggere “Come vanno i giornali in Italia? Male”

Crisi da Covid19, le prime vittime sono i giovani

 Non è fantapolitica. Ci sono tre miliardi miliardi di persone a casa in attesa della ripresa; si rianimano i flussi finanziari destinati a cambiare il destino di milioni di vite umane e a sfruttare, come sempre, quella che Naomi Klein definiva una “shock economy”. Interi settori sono al palo come il turismo, lo spettacolo, la cultura e tutteContinua a leggere “Crisi da Covid19, le prime vittime sono i giovani”

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