I tedeschi i conti dei morti da Coronavirus li fanno a occhio

BERLINO – Sembra incredibile, ma l’efficientismo tedesco che in tutta l’Europa incute un timore reverenziale al quale si aggiunge spesso anche un penoso senso di inferiorità , si dissolve nella grandissima parte dei loro ospedali stravolti dalla pandemia. Ne è un esempio il conteggio – dal lunedì al venerdì – dei malati, dei ricoverati in terapiaContinua a leggere “I tedeschi i conti dei morti da Coronavirus li fanno a occhio”

In Italia piace Joe Biden? Dicono di sì. Non è così

L’altra sera mi sono imbattuto per caso in un programma di Rai 3 (Mezz’ora in +, mi pare s’intitolasse), nel quale un “resuscitato” Massimo D’Alema si affannava a sciorinare analogie tra le famiglie politiche americane e quelle italiane, soffermandosi sulla liaison – secondo l’onorevole- esistente tra i democratici americani e quelli  italiani. In un patetico confronto con alcuniContinua a leggere “In Italia piace Joe Biden? Dicono di sì. Non è così”

In Italia pure il Resquiant in pace è complicato

La conclusione è triste di una situazione già di per sé triste, ma se la democrazia vuol dire soprattutto difesa dei diritti civili, questo è uno dei molti casi in cui sono disattesi. Parlo delle «Norme in materia di consenso informato e di Disposizioni anticipate di trattamento» (DAT), comunemente definite “testamento biologico”, mediante il qualeContinua a leggere “In Italia pure il Resquiant in pace è complicato”

E’ guerra di religione nel Nagorno Karabakh

Ufficialmente è dal 1992, che i musulmani azeri e i cristiani armeni si stanno combattendo per il governo del Nagorno-Karabakh, una regione del Caucaso meridionale che si trova all’interno dell’Azerbaigian ma che si è autoproclamata indipendente circa trent’’anni fa, abitata prevalentemente dagli armeni, teatro di conflitti da quando si sciolse la federazione transcaucasica nata dopoContinua a leggere “E’ guerra di religione nel Nagorno Karabakh”

Come vanno i giornali in Italia? Male

Che cosa pensare se le vendite dei giornali nelle edicole sono crollate? In un mondo mediatico nel quale si continua a incoraggiare — a scapito di un giornalismo di informazione — un giornalismo speculativo e spettacolare che dequalifica la figura stessa del giornalista fino ad annullarla, c’è poco da pensare. Oramai è giornalista chi siContinua a leggere “Come vanno i giornali in Italia? Male”

Vita o morte? Quella che costa meno

In Belgio si continua ad andare per le spicce. Più della metà delle vittime da Coronavirus  sono nelle case di cura. “La società belga ha deciso che le vite di questi anziani confinati contano molto meno di quelle dei cosiddetti ‘attivi’”, ha scritto su Le Soir, il quotidiano più letto in Belgio, il sociologo Geoffrey Pleyers.Continua a leggere “Vita o morte? Quella che costa meno”

Crisi da Covid19, le prime vittime sono i giovani

 Non è fantapolitica. Ci sono tre miliardi miliardi di persone a casa in attesa della ripresa; si rianimano i flussi finanziari destinati a cambiare il destino di milioni di vite umane e a sfruttare, come sempre, quella che Naomi Klein definiva una “shock economy”. Interi settori sono al palo come il turismo, lo spettacolo, la cultura e tutteContinua a leggere “Crisi da Covid19, le prime vittime sono i giovani”

Boris Pasternak, un rivoluzionario molto particolare

Nell’èra di WhatsApp e di TikTok le Russie dei Pasternak sono scivolate in fondo al cassetto. A nulla vale che Leonid Osipovich, il padre dell’autore del “dottor Živago”, fosse un grande ritrattista. Il suo studio era diventato un crocevia per gli intellettuali negli anni a cavallo della Rivoluzione. In quell’ atmosfera il figlio Boris maturòContinua a leggere “Boris Pasternak, un rivoluzionario molto particolare”

Cominciamo con l’eliminare i vecchi poi si vedrà

Su di un  tema triste come le migliaia di persone morte e in terapia intensiva il più diffuso settimanale economico al mondo, l’ Economist trasforma gli umani in moneta sonante proponendo di calcolare da un lato il costo della chiusura delle città e delle attività, dall’altro lato quello delle vite salvate, un confronto necessario per poter valutare, «finoContinua a leggere “Cominciamo con l’eliminare i vecchi poi si vedrà”